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ATER - STATUTO

Titolo I:
Natura e Fini Istituzionali dell'Azienda
Titolo II:Capo I
Il Consiglio di Amministrazione
Titolo II: Capo II
Il Presidente
Titolo II: Capo III
Il Direttore
Titolo II: Capo IV
Il Collegio dei Revisori dei Conti
Titolo III:
Patrimonio e Fondi di Finanziamento
Titolo IV:
Struttura Organizzativa Aziendale
Titolo V:
Gestione economica e finanziaria
Titolo VI:
Disposizioni finali e transitorie

 

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Art. 30 (gestione Aziendale - criteri)


1. La gestione Aziendale deve ispirarsi a criteri di efficienza, efficacia e trasparenza, sotto il vincolo dell'economicità.

2. Le relative misurazioni vengono effettuate sulla base di quanto indicato dal regolamento di contabilità.

Art. 31 (canoni di locazione e tariffe)

1. I canoni di fitto e le tariffe applicate per i servizi resi ad enti pubblici o a terzi, forniti dall'Azienda debbono, di norma, assicurare la copertura integrale di tutti i costi dei singoli servizi erogati, comprese le spese generali e secondo i corretti principi contabili.

Art. 32 (bilancio preventivo annuale e triennale)

1.L'esercizio aziendale coincide con l'anno solare;

2. I bilanci di previsione redatti in termini economici, vengono approvati dal Consiglio di Amministrazione entro il 31 0ttobre di ciascun anno.

3. Il bilancio di previsione deve considerare tra i ricavi i contributi o di finanziamenti in conto capitale dovuti all'Azienda secondo la legge od i provvedimenti disposti dallo Stato o dalla Regione;

4. Il regolamento di contabilità indica gli allegati che fanno parte integrante del bilancio di previsione.

Art. 33 (bilancio consuntivo)

1. Entro il 30 Giugno di ciascun anno il Consiglio di Amministrazione approva il bilancio consuntivo, formulato secondo le prescrizioni di legge (art. 2423 e segg. C.C.).

Il Collegio dei Revisori dei conti predispone la propria relazione al Consiglio sui risultati dell'esercizio, sulla tenuta della contabilità e formula osservazioni e proposte in ordine al bilancio ed alla sua approvazione.

2. Il bilancio consuntivo in allegato deve fornire dettagliati elementi informativi sui costi delle attività espletate e sui corrispettivi dei servizi prestati e sui corrispettivi introitati, specificando in particolare:

a) la quota dei costi generali non ripartibili;

b) la quota dei costi generali imputabili a ciascuna tipologia delle attività espletate e dei servizi prestati;

c) la differenza, per i servizi espletati dietro corrispettivo, tra il prezzo di mercato e le tariffe agevolate in concreto applicate.

3. Una volta approvato, il bilancio consuntivo deve essere trasmesso alla Regione, corredato dalla dimostrazione analitica dei profitti e delle perdite, nonché dalla relazione del Presidente, di quella del Collegio dei revisori dei conti e dell'estratto del processo verbale dell'adunanza del Consiglio di Amministrazione nella quale il conto è stato discusso.

Art. 34 {bilancio consuntivo - risultati di esercizio)

1. L'utile di esercizio deve essere destinato nell'ordine:

a) al ripiano delle eventuali perdite degli esercizi precedenti;

b) alla costituzione del fondo di riserva ordinario;

c) alla costituzione del fondo di riserva straordinario;

d) al fondo di finanziamento dello sviluppo degli investimenti nell'entità prevista dal piano-programma.

2. Alla costituzione del fondo di riserva ordinario si provvede assegnandovi non meno di un ventesimo degli utili netti annuali fino a che il medesimo abbia raggiunto almeno il 5% del patrimonio dell'Azienda.

3. Nell'ipotesi di perdita di esercizio si provvede alla sua copertura con il fondo di riserva o con i fondi accantonati all'uopo e, in caso di insufficienza, con il rinvio della perdita agli esercizi successivi.

Art. 35 (vigilanza, controllo sugli atti e sugli organi)

1. La Giunta regionale, nei modi e nei termini stabiliti dalla legge regionale 18 dicembre 1993 n. 53 esercita la vigilanza ed il controllo sugli organi e sui sottoelencati atti dell'Azienda:

a. statuto ed eventuali modifiche;

b. bilancio di previsione e bilancio consuntivo di esercizio;

c. regolamenti di amministrazione e contabilità, regolamento e tabella numerica del personale.

Le altre deliberazioni adottate dal Consiglio di Amministrazione sono trasmesse, entro 10 giorni dalla loro approvazione, dal Presidente al Presidente della Giunta regionale.

 
 
 
 
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